Cambiamenti nella network della psicopatologia specifica e non specifica in pazienti con anoressia nervosa dopo un intervento di terapia cognitivo comportamentale migliorata intensiva

A cura di: Alice Nannini e Simona Calugi Oltre il 70% delle persone con disturbi dell’alimentazione presenta almeno una diagnosi in comorbidità, per cui alcuni studi hanno sostenuto la necessità di considerare i concomitanti fattori aspecifici allo scopo di fornire una spiegazione più esaustiva della natura della psicopatologia dei disturbi dell’alimentazione. Le caratteristiche in comorbidità […]

La pandemia da COVID-19 e l’impatto sull’esito del trattamento del disturbo dell’alimentazione

A cura di: Simona Calugi Da quando il COVID-19 è entrato nella nostra quotidianità sempre più spesso abbiamo sentito parlare dell’aumento di casi di sofferenza psicologica, soprattutto nei giovani. Una delle patologie che è salita tristemente alla cronaca è quella dei disturbi dell’alimentazione, perché molte strutture hanno denunciato un incremento significativo di richieste di intervento […]

Terapia cognitivo comportamentale per gli adolescenti con disturbi dell’alimentazione: un’efficace alternativa ai trattamenti basati sul modello di malattia

A cura di: Riccardo Dalle Grave e Simona Calugi I disturbi dell’alimentazione possono avere un profondo effetto negativo sul funzionamento psicosociale e sulla salute fisica degli adolescenti. Pertanto, devono essere trattati precocemente ed efficacemente per evitare effetti avversi e devastanti di lunga durata. Ad oggi la maggior parte dei centri clinici italiani utilizza un trattamento […]

Cambiamento nella network della psicopatologia del disturbo dell’alimentazione in pazienti con anoressia nervosa trattati con la terapia cognitivo comportamentale intensiva

“La psicopatologia del disturbo dell’alimentazione migliora in modo significativo dopo la CBT-E, ma alcune espressioni della psicopatologia continuano a rimanere attivate dopo l’intervento terapeutico. La network analysis è in grado di individuare quali.” A cura di: Anna Dalle Grave e Simona Calugi La terapia cognitivo-comportamentale migliorata (CBT-E) per i disturbi dell’alimentazione è stata sviluppata sulla […]

La magrezza costituzionale e l’anoressia nervosa differiscono a livello genomico

A cura di: Selvaggia Sermattei La magrezza costituzionale e l’anoressia nervosa sono entrambe caratterizzate da un peso estremamente basso (indice di massa corporea IMC < 18,5 kg/m²) persistente, ma mostrano avere un impatto diverso sulla salute psicologica e fisica. Negli individui con anoressia nervosa il basso peso tipicamente si associa ad un disturbo dell’immagine corporea […]

La CBT-E per l’anoressia nervosa grave ed estrema: una serie di casi ambulatoriali

A cura di: Selvaggia Sermattei Secondo l’ultima versione del Manuale Statistico e Diagnostico della Malattie Mentali (DSM-5) il livello di gravità attuale dell’anoressia nervosa è valutato sulla base dell’indice di massa corporea (IMC) secondo i seguenti parametri: • Lieve: Indice di massa corporea ≥ 17 kg/m2 • Moderato: Indice di massa corporea 16-16,99 kg/m2 • […]

Modello di malattia versus modello psicologico dei disturbi dell’alimentazione

A cura di: Riccardo Dalle Grave Il trattamento dei disturbi dell’alimentazione è spesso ostacolato dalla natura egosintonica di alcune sue espressioni, come la dieta ferrea, l’esercizio fisico eccessivo e il basso peso. Le persone affette da disturbi dell’alimentazione, infatti, non solo fanno fatica a vedere queste caratteristiche come un problema, ma al contrario, sperimentano spesso […]

L’efficacia della CBT-E intensiva in adolescenti e adulti con anoressia nervosa

A cura di: Selvaggia Sermattei “La CBT-E ha dimostrato di ottenere ottimi risultati sia in adulti che adolescenti con anoressia nervosa” La terapia cognitivo comportamentale migliorata per i disturbi dell’alimentazione (CBT-E) intensiva è stata ideata, tra le altre cose, per affrontare la problematica principale dei trattamenti ospedalieri per i disturbi dell’alimentazione, ovvero l’alta percentuale di […]

COVID-19 e disturbi dell’alimentazione

A cura di: Selvaggia Sermattei La nuova sfida per migliorare le terapie dei disturbi dell’alimentazione al tempo del COVID-19 La pandemia di COVID-19 sta avendo un forte impatto sulla salute pubblica anche dal punto di vista psicologico ma ad oggi rimane sconosciuto l’effetto sui pazienti con disturbi dell’alimentazione (DA). Questi pazienti possono rappresentare una categoria […]

Le traiettorie di peso nell’infanzia e nella prima adolescenza come fattori di rischio per lo sviluppo dei disturbi dell’alimentazione.

Lo studio dei fattori di rischio nello sviluppo dei disturbi dell’alimentazione attrae la ricerca scientifica e negli ultimi anni sempre più fondi e più ricercatori si orientano verso questo ambito. Studi con strumentazioni sempre più all’avanguardia, con numeri molto ampi di soggetti, hanno, per esempio, portato alla scoperta di loci genetici che potrebbero, se confermati […]

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